domenica 7 agosto 2016

Stopvivisezione... a che punto siamo?

In questi giorni, abbiamo ricevuto aggiornamenti da Roberta, "primo firmatario che insieme ad altri cittadini ha organizzato" la 'famosa' Petizione al Parlamento Europeo per l'Abolizione della Vivisezione (STOPVIVISEZIONE), le firme indirizzare al Parlamento europeo per l'abolizione della vivisezione.
Ci ha comunicato, e chiesto di dar risalto, al fatto che il Parlamento non ha praticamente risposto ai cittadini che hanno chiesto lo stop della vivisezione (ci si aspettava una risposta, non certo in tempi molto brevi...ma tre anni sono decisamente troppi!!)

Link pagina facebook con aggiornamenti: facebook.com/Abolizione-della-vivisezione-Ora-133575890404116/

Vi riportiamo il comunicato presente sulla pagina facebook, invitandovi comunque a leggerla e seguirla (mettendo mi piace) per essere sempre aggiornati!!

Il 31 Ottobre 2012 è stata inoltrata al Parlamento europeo una petizione che chiedeva la totale ed immediata Abolizione della Vivisezione. Al termine dell’anno scorso il Parlamento ha chiuso la petizione con una risposta che neppure entra nel merito delle questioni che erano state sollevate. Non possiamo accettarlo! Chiediamo a tutti di rimanere uniti e di continuare a sostenere la richiesta di abolizione. Adesso basta: dobbiamo ottenere che i nostri rappresentanti al Parlamento europeo ascoltino la voce dei cittadini e difendano i nostri diritti!

La Petizione al Parlamento Europeo per l’Abolizione della Vivisezione è stata inoltrata al Parlamento il 31 Ottobre 2012. La petizione chiedeva la totale e definitiva abolizione della vivisezione da tutti i suoi campi di applicazione: dalla ricerca biomedica umana, dalla tossicologia, dai processi di validazione, dalla veterinaria, dalla didattica, dagli usi industriali e militari.
Al termine dello scorso anno, il Parlamento ha comunicato la decisione di chiudere la petizione senza darle seguito e sulla base della sola risposta della Commissione europea. Per tutti coloro che hanno collaborato a realizzare ed a presentare la petizione, questa campagna non finisce qui. Il primo firmatario ed i cittadini che hanno contribuito ad organizzare questa iniziativa, stanno verificando le azioni che sarà possibile intraprendere per riaprire il dibattito al Parlamento europeo e per ottenere che le questioni sollevate possano essere discusse: questioni di estrema gravità ma che non hanno ancora ricevuto alcuna concreta risposta.
Una richiesta di chiarimenti sul procedimento d’esame della petizione è già stata inoltrata al Parlamento europeo: diffonderemo le future riposte del Parlamento, e le eventuali iniziative che sarà necessario organizzare per esercitare tutta la pressione possibile.
Ma fin da ora riteniamo importantissimo continuare a testimoniare il sostegno di tante persone a questa campagna.
In quanto sostenitori della petizione, abbiamo creato questa pagina per esprimere il nostro pieno appoggio alla richiesta di abolizione presentata al Parlamento europeo, in attesa di poter diffondere maggiori informazioni su ciò che sarà possibile fare affinché le richieste dei cittadini possano essere ascoltate. Invitiamo tutti coloro che vogliono sostenere l’abolizione della vivisezione ad esprimere il loro consenso alla pagina (cliccando Mi Piace) ed a contribuire a condividerla. Grazie!

Il testo della Petizione al Parlamento Europeo per l’Abolizione della Vivisezione (chiusa il 12 Agosto 2012) e la sua documentazione a sostegno, sono pubblicati qui: http://www.stopvivisezione.net/leggi_ita.pdf

Nota: La corretta informazione e la consapevolezza sono un elemento fondamentale nella lotta alla vivisezione che, come tante tragedie, ha perdurato nel tempo anche grazie alla costante disinformazione e alla falsa propaganda. Qualsiasi commento favorevole alla vivisezione riteniamo sia un insulto alla sofferenza di animali, di uomini, donne, bambini e dell’ambiente che patiscono quotidianamente l’insostenibile gravità di questa tragedia. Siamo convinti che qualsiasi difesa della vivisezione sia il frutto della disinformazione dovuta a coloro che in malafede speculano su questa realtà o a coloro che, in buonafede, dimostrano una sostanziale mancanza di conoscenza – in entrambi i casi una disinformazione inaccettabile. Nessuna disinformazione di tale genere sarà tollerata su questa pagina e verrà immediatamente rimossa. 

La Petizione al Parlamento Europeo per l’Abolizione della Vivisezione è stata inoltrata al Parlamento il 31 Ottobre 2012. La petizione chiedeva la totale e definitiva abolizione della vivisezione da tutti i suoi campi di applicazione: dalla ricerca biomedica umana, dalla tossicologia, dai processi di validazione, dalla veterinaria, dalla didattica, dagli usi industriali e militari.Al termine dello scorso anno, il Parlamento ha comunicato la decisione di chiudere la petizione senza darle seguito e sulla base della sola risposta della Commissione europea. Per tutti coloro che hanno collaborato a realizzare ed a presentare la petizione, questa campagna non finisce qui. Il primo firmatario ed i cittadini che hanno contribuito ad organizzare questa iniziativa, stanno verificando le azioni che sarà possibile intraprendere per riaprire il dibattito al Parlamento europeo e per ottenere che le questioni sollevate possano essere discusse: questioni di estrema gravità ma che non hanno ancora ricevuto alcuna concreta risposta. Una richiesta di chiarimenti sul procedimento d’esame della petizione è già stata inoltrata al Parlamento europeo: diffonderemo le future riposte del Parlamento, e le eventuali iniziative che sarà necessario organizzare per esercitare tutta la pressione possibile. Ma fin da ora riteniamo importantissimo continuare a testimoniare il sostegno di tante persone a questa campagna. In quanto sostenitori della petizione, abbiamo creato questa pagina per esprimere il nostro pieno appoggio alla richiesta di abolizione presentata al Parlamento europeo, in attesa di poter diffondere maggiori informazioni su ciò che sarà possibile fare affinché le richieste dei cittadini possano essere ascoltate. Invitiamo tutti coloro che vogliono sostenere l’abolizione della vivisezione ad esprimere il loro consenso alla pagina (cliccando Mi Piace) ed a contribuire a condividerla. Grazie! 
Il testo della Petizione al Parlamento Europeo per l’Abolizione della Vivisezione (chiusa il 12 Agosto 2012) e la sua documentazione a sostegno, sono pubblicati qui: http://www.stopvivisezione.net/leggi_ita.pdf
Nota: La corretta informazione e la consapevolezza sono un elemento fondamentale nella lotta alla vivisezione che, come tante tragedie, ha perdurato nel tempo anche grazie alla costante disinformazione e alla falsa propaganda. Qualsiasi commento favorevole alla vivisezione riteniamo sia un insulto alla sofferenza di animali, di uomini, donne, bambini e dell’ambiente che patiscono quotidianamente l’insostenibile gravità di questa tragedia. Siamo convinti che qualsiasi difesa della vivisezione sia il frutto della disinformazione dovuta a coloro che in malafede speculano su questa realtà o a coloro che, in buonafede, dimostrano una sostanziale mancanza di conoscenza – in entrambi i casi una disinformazione inaccettabile. Nessuna disinformazione di tale genere sarà tollerata su questa pagina e verrà immediatamente rimossa. 


Per quanto riguarda facebook, esiste anche un evento che serve per promuovere la pagina, in modo da porterla diffondere più facilmente tra i propri contatti... ecco il link: facebook.com/events/1261794447172254

domenica 31 luglio 2016

Non celebrate Moira Orfei! (protesta mail)

Condividiamo e rilanciamo l'invito degli amici del Comitato Montichiari contro Green Hill a protestare (pacificamente, ovviamente!) contro la commemorazione, con galà e mostra di ricordi e cimeli, della "Regina del circo" (sfrutta-animali) Moira Orfei, che si terrà in occasione del "Lonato in festival. Festival degli artisti di strada e incanti dal mondo" che si svolgerà nella cittadina gardesana dal 4 al 7 agosto prossimo.
Le mail degli organizzatori sono queste: direzione@lonatoinfestival.it; info@fondazioneugodacomo.it
Se volete, scrivete anche ai giornali locali: cronaca@bresciaoggi.it; lettere@giornaledibrescia.it

Per leggere il programma del festival: www.lonatoinfestival.it

giovedì 14 luglio 2016

Lontananze di canile

Lettera inviata ai giornali del territorio cremonese, 14/07/2016.

Oggetto: Lontananze di canile

Egregio direttore,
la “vicenda canile” sembra riservare sempre nuove sorprese, non sappiamo quanto gradite ai cani ospitati, unici soggetti davvero portatori di interesse, ma troppo spesso quasi dimenticati da chi si affanna in affari, scontri e rimpalli di competenze. Pare che si vogliano trasferire i cani (e il canile come servizio) niente meno che a Brescia, presso una struttura privata, nota più che altro per il “servizio low cost”. Non comprendiamo come mai il comune accetti (seppure temporaneamente, pare) un soggetto al di fuori del territorio provinciale, in contrasto con uno dei requisiti esplicitamente previsti dal bando da esso stesso emanato! Il canile deve rimanere un servizio erogato a Cremona, non a 50 chilometri di distanza dalla città, con tutte le indubbie problematiche relative al ritorno a casa di cani smarriti e all'adozione di coloro che attendono famiglia. Quante persone si troverebbero in difficoltà o scoraggiati da questa collocazione? A tale distanza, inoltre, diventerebbe ancora più difficile esercitare un reale controllo sulla situazione dei randagi cremonesi. Per noi il canile deve rimanere a Cremona, ma con una nuova gestione completamente sganciata da condannati, parenti e affiliati. Non vorremmo che il comune scegliesse di delegare a soggetti lontani la gestione del canile per risolvere la situazione senza prendere una posizione seria e decisa nei confronti di fatti e protagonisti della storia e della cronaca recente del canile. A Cremona rimarrebbe soltanto un servizio di emergenza e “prima accoglienza”, se così vogliamo chiamarlo. E a proposito sorge e rimane sempre aperta un’ultima domanda: che cosa se ne potrebbe fare un panificio di un terreno vincolato ad uso canile?
Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)       
www.unacremona.it / comunicazione@unacremona.it          

martedì 14 giugno 2016

COMUNICATO STAMPA: Dalla parte delle nutrie.

COMUNICATO STAMPA: Dalla parte delle nutrie.

Nei prossimi giorni, amministrazione provinciale e cacciatori presenteranno a Crema la solita proposta per eliminare il "problema" della presenza di nutrie: ammazzarle tutte!! Come se quello fosse veramente un problema e questa veramente una soluzione!
Le nutrie, ormai tutti lo sanno (anche se fingono di non saperlo), sono animali importati nelle nostre campagne dall'uomo, vittime dell'allevamento per pelliccia prima e ora di una vera e propria persecuzione, con qualsiasi mezzo cruento reso lecito in decenni di provvedimenti ad hoc che non hanno mai risolto nulla.
L'opinione pubblica viene solitamente convinta della necessità di simili misure, facendo leva su ignoranza, superficialità e disinformazione.
I cittadini di Crema hanno sicuramente il vantaggio di poter valutare il fenomeno della presenza di nutrie, grazie ad un panorama di informazioni completo, avendo la loro città accolto in passato una conferenza di esperti "in difesa" di questi animali e, solo qualche settimana fa, la proiezione del documentario "The Invasion. A Coypumentary".

Associazioni “Le Grandi Orecchie onlus” & “UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus”


venerdì 3 giugno 2016

mercoledì 11 maggio 2016

Crema, 20 maggio - Proiezione documentario sulle nutrie (Le grandi orecchie onlus)

Pubblicizziamo volentieri questo evento degli amici di "Le grandi orecchie onlus":

Proiezione del documentario sulle nutrie
"The Invasion. A Coypumentary"
di Ilaria Marchini

Venerdì 20 Maggio 2016
ore 21
CREMA
Sala Alessandrini - via Matilde di Canossa, 20

NON PERDETEVELO!!
Un'occasione unica per scoprire tutta la verità su questi animali,
dei quali molto spesso si sa poco o nulla, oppure su quali si hanno pregiudizi ed informazioni errate.


giovedì 28 aprile 2016

5 cani (ibridi di lupo) condannati a morte in Francia...

5 cani (ibridi di lupo) condannati a morte in Francia... 

... per il semplice fatto di esistere e di non appartenere ad una razza riconosciuta!!

5 cani lupo condannati a morte dalle autorità francesi per la più assurda delle ragioni. E nessuno ne parla

All'interno dell'articolo è presente il link per firmare la petizione per chiedere la "grazia" di questi 5 cani di famiglia... abominevole che vogliano ucciderli!! c'è tempo fino al 1° giugno...forza!!