domenica 8 gennaio 2017

La voluta ignoranza uccide

(lettera ai giornali cremonesi, 8/1/2017)

La voluta ignoranza uccide

Ancora una volta sentiamo parlare di uccisione di nutrie, di investimenti di migliaia di euro in cartucce e gabbie trappola per eliminare le nutrie dalle nostre campagne.
Non se ne può più! Quante vittime sono state fatte in questa mattanza, messa in atto da decenni senza effettivi risultati?
E ora si aggiungono pure i cinghiali: anche per loro in arrivo uccisioni promesse come soluzione al “sovrappopolamento” e ai danni arrecati… e, considerate le munizioni utilizzate, questi interventi di caccia al cinghiale pongono dei problemi di sicurezza e pubblica incolumità che non possiamo ignorare, vista la quantità di morti e feriti tra umani e animali domestici che ogni stagione venatoria porta con sé...
Per le nutrie come per i cinghiali, non abbiamo mai visto messi in atto e testati interventi alternativi alla loro uccisione, come ad esempio recinti elettrificati, reti, sottopassi, dissuasori, shelter, reti di rinforzo degli argini, sterilizzazioni.
Se, invece, venissero ascoltati gli esperti che propongono altri metodi, ecologici e non cruenti, si potrebbe convivere con questi animali senza problemi. Si ignorano volutamente queste soluzioni.
Già, ma allora cacciatori e selecontrollori come farebbero ad uccidere, con il sostegno mediatico di politici e amministratori ed economico (involontario) dei contribuenti?  
  

Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)

Lombardia - POSSIBILITA' di accesso degli animali in ospedali e case di riposo

Da diversi quotidiani e dal sito della Regione Lombardia, abbiamo appreso del fatto che anche in Lombardia è stato approvato un regolamento che prevede, tra l'altro, la POSSIBILITA' di accesso degli animali in ospedali e case di riposo. Limitato a cani, gatti e conigli, seguendo precise disposizioni.
Ora la speranza è che le strutture prevedano e attuino questa possibilità data dalla norma regionale. Perché la norma (ci teniamo a sottolinearlo) prevede solo la POSSIBILITA', non l'obbligatorietà.
Gli animali sono parte della famiglia e l'affetto che lega a vicenda persona e animale va riconosciuto e rispettato, anche quando le vicende della vita portano ad un loro doloroso allontanamento, per periodi più o meno lunghi e/o definitivi.
Il regolamento prevede requisiti minimi: "gli animali devono essere accompagnati da maggiorenni, i cani devono essere muniti di museruola e condotti a guinzaglio; gatti e conigli, invece, dovranno essere alloggiati nell'apposito trasportino, almeno fino al momento della visita al paziente o all'ospite". 

giovedì 8 dicembre 2016

Petizione urgente per SALVARE ANIMALI vittime del TERREMOTO

"in Italia non abbiamo dei piani nazionali 
per la messa in sicurezza degli animali"

Una vergogna!
E altrettanto dicasi del comportamento di chi non tollera e non aiuta chi per fortuna e giustamente non ha abbandonato i propri animali (membri della famiglia!) in questa difficile situazione.
Non possiamo, inoltre, non pensare a tutti quegli animali che non fanno parte delle famiglie, perché classificati "da reddito", "da lavoro", "da guardia" ecc. dei quali spesso nessuno si occupa e nessuno parla.

PETIZIONE URGENTE TERREMOTO CENTRO ITALIA: CI sono ancora animali bloccati nelle zone rosse, chiediamo l’intervento immediato delle istituzioni

#questionediprincipio - FIRMA per farmaci accessibili per animali

Condiviamo questa petizione lanciata dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

#questionediprincipio
Farmaci a costo accessibile anche per gli animali

https://www.change.org/p/questionediprincipio-farmaci-a-costo-accessibile-anche-per-gli-animali

#QUESTIONEDIPRINCIPIO – FARMACI A COSTO ACCESSIBILE ANCHE PER GLI ANIMALI
I medicinali veterinari hanno prezzi altissimi nonostante, in moltissimi casi, abbiano la stessa composizione di quelli per uso umano. LNDC lancia una petizione popolare per chiedere di mettere fine a questa ingiustizia.
Perché pagare fino a 10 volte tanto lo stesso principio attivo? E come mai, se ci sono in  commercio farmaci con nuovi nomi ma il medesimo principio attivo del medicinale che uscì per primo in commercio, quest’ultimo viene proposto ad un prezzo di poco superiore, quasi simile, vanificando la libera concorrenza, facendo optare “per non sbagliare” il consumatore per quest’ultimo?
Troppe cose non ci sono chiare!
Per questo, nelle giornate del 10 e 11 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti degli Animali, Lega Nazionale per la Difesa del Cane rilancia la petizione per chiedere al Presidente del Consiglio e al Ministro della Salute la possibilità di prescrivere i farmaci generici a costo contenuto anche per uso veterinario. Attualmente, infatti, la legge prevede che i medici veterinari non possano prescrivere farmaci per uso umano se esiste il corrispondente farmaco per uso veterinario. Tuttavia questi ultimi costano in media 4 o 5 volte, arrivando perfino a 10 volte, più di quelli per l’uomo nonostante il principio attivo sia identico.
Le differenze di prezzo sono ingiustificate e incomprensibili e portano moltissimi proprietari di animali da compagnia a non potersi occupare adeguatamente della salute e del benessere del proprio amico a quattro zampe. Il diritto alle cure deve essere uguale per tutti!
Inoltre, i farmaci “generici” ad uso veterinario (che ad oggi non possono essere identificati solo con il principio attivo ma che hanno un loro nome commerciale) quando esistono, invece di costare molto meno hanno un prezzo pressoché identico al farmaco veterinario di prima registrazione e questo è del tutto inaccettabile.    
Gli animali  non sono beni di lusso bensì hanno un valore sociale. La legge li tutela ma non fino in fondo!
Anche per questo l’ufficio legale della LNDC sta predisponendo azioni per far verificare se vi siano violazioni di legge nelle gravose modalità di vendita.
Lega Nazionale per la Difesa del Cane si batterà quindi affinché gli animali domestici che ormai fanno parte integrante delle nostre famiglie non debbano soffrire a causa di questa ingiusta discriminazione e possano essere curati a prezzi accessibili.
L’Associazione lancia un appello a tutte le persone che vivono con uno o più pet, o semplicemente a chi li ama e vuole vedere tutelati i loro diritti, affinché firmino la petizione popolare – ai sensi dell’art. 50 della Costituzione Italiana – per chiedere di emanare una disposizione in base alla quale i farmaci già registrati per gli umani, che siano utili in ambito veterinario, possano essere utilizzati anche per gli animali da affezione e perché comunque vengano immessi sul mercato farmaci generici ad uso veterinario a prezzi giusti ed accessibili.

Chiedi ad Avon di non finanziare test su animali

Avon e la vivisezione "oltremare"

Nel 1989 Avon si è impegnata a fermare il test sugli animali... Ma quando le legislazioni dei paesi nei quali commercia i suoi prodotti (es. la Cina) richiedono dati da sperimentazione animale, se i dati presentati - provenienti da test in vitro (quindi senza animali) - non sono accettati, la ditta è costretta a eseguire test di vivisezione.
Lo scopo di questa petizione è incoraggiare Avon a rifiutare i test su animali, cercando così di salvare milioni di animali.

martedì 29 novembre 2016

Referendum e Ambiente

Tra le tante questioni oggetto del Referendum del prossimo 4 dicembre, vogliamo sottolineare l'unico aspetto che riguarda espressamente da vicino le tematiche di cui ci occupiamo come associazione. Senza entrare nel merito di schieramenti o idee politiche.
Tra le competenze dello Stato e delle Regioni modificate dagli articoli 30-31 contenuti nel testo della Riforma, ci sono alcune modifiche di importanza non secondaria delle materie di legislazione esclusiva dello stato.
(1) Il nuovo testo parla di “tutela e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici” e di “ambiente ed ecosistema”, mentre nella Costituzione come è ora in vigore (artt. 116 e 117) si parla di "tutela dell'ambiente e dell'ecosistema" oltre che di "tutela e valorizzazione dei beni culturali". La parola “tutela” (importantissima!), quindi, con la Riforma non riguarderebbe più l’ambiente e l’ecosistema... compensandosi solo in parte con l’aggiunta della tutela dei beni paesaggistici. Ma si sa bene che ambiente, ecosistema hanno una valenza più generale e più densa di significato rispetto al paesaggio (termine di definizione controversa). L’Ambiente e l’Ecosistema comprendono necessariamente anche gli animali, il regno vegetale e tutto ciò che ci circonda sul pianeta... Il Paesaggio ha un senso più estetico, il complesso degli elementi che caratterizzano una determinata area, senza che sia necessariamente “popolata” da esseri viventi. Anche nella parte in cui si elencano le materie in cui la legislazione spetta alle regioni, si parla di disciplina delle attività culturali, della promozione dei beni ambientali, culturali e paesaggistici. Beni ambientali è sempre questione più di forma che di sostanza... non l’ambiente, ma quello che per il sentimento comune è riconosciuto come un bene, un valore.
(2) tra le materie di legislazione esclusiva dello Stato, ci sono anche "produzione, trasporto e distribuzione nazionali dell’energia" e "infrastrutture strategiche e di navigazione di interesse nazionale e relative norme di sicurezza". Queste decisioni potrebbero nascondere il tentativo di sottrazione di parte del potere popolare su queste materie, perché se ora sono oggetto di legislazione concorrente Stato/Regioni e quindi si può “sperare” che le Regioni si oppongano a decisioni scellerate di forte impatto sul territorio per questioni di energia, infrastrutture strategiche (basti pensare a cosa negli ultimi anni è stato dichiarato così... una per tutte la TAV e tanti progetti di autostrade, strade e cementificazione del territorio!), con la Riforma... non più!!
NON VOGLIAMO IN ALCUN MODO INFLUENZARVI NELLA DECISIONE DI VOTO, MA CI SEMBRAVA DOVEROSO PARLARE DI QUESTI DUE ASPETTI DEI QUALI, A NOSTRO PARERE, QUASI NESSUNO HA PARLATO...
Associazione UNA Cremona onlus (Uomo-Natura-Animali)

domenica 13 novembre 2016

(non) regalare sfruttamento per Natale!!

(non) regalare sfruttamento per Natale!!

Una ditta delle Langhe promuove come idea regalo lo sfruttamento animale!!
Oltre a noccioleti e vigneti, per Natale si possono acquistare dei pacchetti che comprendono "virtualmente" pecore, capre, arnie di api o cani da tartufo... tutti i dettagli nel link sottostante, dove si trovano anche i riferimenti per la protesta mail/social.

https://carmenluciano.com/2016/11/13/sfruttamento-animale-come-regalo-di-natale-mailbombing-madeinlangheroero/

Basta sfruttamento, basta mercificazione di vite!!!

UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus