martedì 21 febbraio 2017

26/2/2017 UNA Cremona - tavolo informativo

UNA Cremona onlus torna in piazza anche a febbraio con il consueto tavolo informativo: volantini, libri, magliette, qualche oggetto fatto a mano... Vi aspettiamo!

Domenica 26 febbraio 2017, Piazza Stradivari a Cremona (ospiti del mercatino del biologico)

domenica 12 febbraio 2017

8/2/2017 - Incontro con il Comune di Cremona in merito ai circhi

Mercoledì 8 febbraio noi di UNA Cremona siamo andate in Comune a Cremona, ricevute da Sindaco Galimberti e assessori Manfredini (ambiente e mobilità) e Viola (trasparenza e vivibilità sociale), per consegnare le 1294 firme che avevamo raccolto online per chiedere che anche Cremona, come altre città italiane, emetta un’ordinanza per “vietare” l’attendamento di circhi con animali. (abbiamo messo le virgolette a “vietare” perché purtroppo per la legge italiana un sindaco non può vietare completamente il circo con animali sul proprio territorio, essendo attività permessa – e sovvenzionata, aggiungiamo – dallo Stato!!).
Abbiamo portato, oltre all’elenco di tutti i firmatari (consegnato nelle mani del sindaco), una copia per ciascuno di un “dossier” con:
1) Testo della petizione
2) Stampa dei commenti che alcuni firmatari hanno voluto lasciare
3) Articolo “Animali al circo: schiavi per divertimento” di Paola Re da www.lindro.it
4) Articolo “I circhi con animali in Italia tra norma e giurisprudenza, alla luce della recente posizione della Federazione Europea dei Veterinari” a cura dell’Avv. Carla Campanaro (www.dirittoambiente.net)
5) Articolo “FVE position on the use of animals in travelling circuses” della Federation of Veterinarians of Europe
6) Traduzione in italiano del precedente articolo
7) Documento di psicologi sulle valenze antipedagogiche dell’uso di animali nei circhi, nelle sagre, negli zoo – promosso dalla psicologa Annamaria Manzoni e sottoscritto da oltre 650 psicologi
8) Come esempio, Ordinanza del Comune di Modena sull’utilizzo di animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche in spettacoli e altri intrattenimenti
9) Come esempio, Ordinanza della Città di Alessandria sull’utilizzo di animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche in spettacoli e altri intrattenimenti
10) Un testo predisposto da noi, con indicazioni su “Cosa può fare un Comune per limitare la presenza di circhi con animali?” e sintesi di pareri di esperti sui circhi con animali (veterinari, scienziati, psicologi/educatori)
Sindaco e Assessori sono sembrati interessati, ci hanno comunicato che è un tema sul quale stanno già lavorando, con l’intento di predisporre un Regolamento che richieda l’applicazione delle Linee Guida CITES (sono regole abbastanza minuziose e restrittive, che si dilungano su spazi, clima, arricchimenti ambientali, tempo di gioco ecc. richieste per poter ammettere che un circo sia “adatto” a detenere animali – purtroppo, come dicevamo prima, non è possibile con le attuali norme vietare completamente, e queste regole possono essere fatte valere dai sindaci solo se richiamate esplicitamente in un proprio atto, altrimenti rimangono solo linee guida).
Prima di noi avevano già parlato anche con la LAV di Cremona, che ha consegnato le firme della loro petizione.
Abbiamo sottolineato che oltre a prevedere delle regole, sono necessari anche dei seri controlli: sindaco e assessori ci hanno dato ragione.
Quando ci sarà il passaggio in Commissione del Regolamento hanno promesso di invitarci all’audizione.
Di certo non ci dimenticheremo di questo tema e speriamo che anche loro mantengano il loro impegno e le loro promesse.

Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus

sabato 28 gennaio 2017

Lupi in pericolo PROTESTA MAIL urgente!!


Ormai tutti coloro che sono attenti al rispetto degli animali saranno già informati del pericolo immediato, serio e concreto cui stanno andando incontro i Lupi italiani: se il 2 febbraio passerà l'approvazione del Piano Nazionale di Gestione del Lupo, dopo quasi cinque decenni di tutela questo animale sarà invece "declassato" a specie cacciabile!!!!

Il loro futuro prossimo è nelle mani del Governo e dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano.

Noi abbiamo appena scritto manifestando (pacatamente ma seriamente) il nostro dissenso verso questa scelta e invitiamo i cittadini che hanno a cuore il rispetto e la vita degli animali a fare altrettanto.

Ecco gli indirizzi mail (Ministero Ambiente + Premier Gentiloni + Presidenti - Referenti Conferenza Stato Regioni - Presidenti Consigli di ogni Regione e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano):
segreteria.capogab@minambiente.it, ufficiolegislativo.segreteria@minambiente.it, segreteria.vicecapogab@minambiente.it, segreteria.ministro@minambiente.itgentiloni@governo.it,
luciano.dalfonso@regione.abruzzo.it; delegrm@regione.abruzzo.it; maurizio.pittella@regione.basilicata.it; mia.carlucci@regione.basilicata.it; presidente.consiglio@regione.basilicata.it; mario.oliverio@regione.calabria.it; segreteriatecnica.roma1@regione.calabria.it; consiglioregionale@consrc.it; seg.presidente@regione.campania.it; segre.legislativo@regione.campania.it; damelio.ros@consiglio.regione.campania.it; segreteriapresidente@regione.emilia-romagna.it; capodigabinetto@regione.emilia-romagna.it; presassemblea@regione.emilia-romagna.it; presidente@regione.fvg.it; uff.gab.roma@regione.fvg.it; presidente.consiglio@regione.fvg.it; segreteria.presidente@regione.lazio.it; rersue@regione.lazio.it; dleodori@regione.lazio.it; presidente@regione.liguria.it; ufficioroma@regione.liguria.it; presidenza.consiglio@regione.liguria.it; roberto_maroni@regione.lombardia.it; roberto_nepomuceno@regione.lombardia.it; raffaele_cattaneo@regione.lombardia.it; luca.ceriscioli@regione.marche.it; fabrizio.costa@regione.marche.it; segreteria.presidenza@consiglio.marche.it; presidente.frattura@regione.molise.it; mariolga.mogavero@regione.molise.it; presidenza.consiglio@regione.molise.it; presidente@regione.piemonte.it; inforoma@regione.piemonte.it; mauro.laus@cr.piemonte.it; segreteria.presidente@regione.puglia.it; refconfpres@regione.puglia.it; presidente@consiglio.puglia.it; dsari@regione.sardegna.it; ademartini@regione.sardegna.it; presidenzaconsiglio@consregsardegna.it; segreteria.presidente@regione.sicilia.it; d.dirosa@regione.sicilia.it; presidente@ars.sicilia.it; enrico.rossi@regione.toscana.it; segreteria.conferenze@regione.toscana.it; a.monaci@consiglio.regione.toscana.it; presidente@regione.taa.it; katharina.tasser@provinz.bz.it; presidente@regione.umbria.it; ntassini@regione.umbria.it; donatella.porzi@alumbria.it; presidenza@regione.vda.it; s-statoregioni@regione.vda.it; presidenza@regione.veneto.it; presidenza@consiglioveneto.it; rapportistatoregioni@regione.veneto.it; presidente@provincia.bz.it; ufficiodiroma@provincia.bz.it; presidente@consiglio-bz.org; presidente@provincia.tn.it; serv.relistituz@provincia.tn.it; presidenza@consiglio.provincia.tn.it


Noi abbiamo scritto questo, scrivete anche voi, bastano anche due parole per dare voce a chi non ha voce.
Alla cortese attenzione del Ministero dell’Ambiente
e dell’Associazione Coldiretti
 Egregi Signori,siamo profondamente contrari al progetto di riaprire la caccia al lupo in Italia, dopo decenni di protezione di questa specie, nella quale non si è comunque riusciti a fare azioni concrete contro il bracconaggio. Ora la relazione uomo-lupo, con la scusa di tutelare esclusivamente una delle due parti (l’uomo), sarà irrimediabilmente compromessa con l’uccisione della parte più debole, nonostante ciò non sia né necessario né accettato dalla maggioranza della popolazione italiana. Esistono metodi ecologici alternativi all’uccisione di animali, che devono essere presi in considerazione e seriamente applicati.Ci auguriamo che il Piano di prelievo del lupo (e dei cani inselvatichiti) non passi, altrimenti sarà una sconfitta della società e della cultura di rispetto per tutti gli animali che dovrebbe essere il presente e il futuro dell’esistenza umana sul pianeta Terra, lasciando nel passato inutili e crudeli paradigmi di sopraffazione del più forte sul più debole attraverso la violenza e la morte. Cordiali Saluti Associazione UNA Cremona onlus

martedì 24 gennaio 2017

Allarme danni diossido di titanio...e test su animali

Notizia ricevuta da Antidote Europe, che giriamo volentieri:

ALLARME SUI DANNI DEL DIOSSIDO DI TITANIO, UN ADDITIVO ALIMENTARE MOLTO DIFFUSO
La messa in commercio di questo prodotto è stata autorizzata grazie ai test su animali, mentre ora si diffonde l'allarme basandosi su... test su animali (!). Questo articolo de "Le Monde" confessa: "Anche se gli scienziati sottolineano che i loro risultati non sono direttamente trasferibili all'uomo, si tratta comunque di un serio allarme sanitario rivolto a consumatori e poteri pubblici". (Antidote Europe - traduzione del commento con cui l'articolo seguente è stato presentato sulla loro pagina facebook)


Nostro commento: ... Insomma, di certo c'è una cosa: i test su animali non sono affidabili, non sono predittivi. Quello che sostengono anche gli antivivisezionisti. Ma siamo presi per dei pazzi disfattisti che vogliono solo il male del mondo e dell'uomo... salvo poi che si autorizzano queste cose. E si continuerà ancora per molto a discutere se questa e altre sostanze siano nocive o no per l'uomo, ma testando su animali che mai le mangerebbero!!!
La follia.

domenica 8 gennaio 2017

La voluta ignoranza uccide

(lettera ai giornali cremonesi, 8/1/2017)

La voluta ignoranza uccide

Ancora una volta sentiamo parlare di uccisione di nutrie, di investimenti di migliaia di euro in cartucce e gabbie trappola per eliminare le nutrie dalle nostre campagne.
Non se ne può più! Quante vittime sono state fatte in questa mattanza, messa in atto da decenni senza effettivi risultati?
E ora si aggiungono pure i cinghiali: anche per loro in arrivo uccisioni promesse come soluzione al “sovrappopolamento” e ai danni arrecati… e, considerate le munizioni utilizzate, questi interventi di caccia al cinghiale pongono dei problemi di sicurezza e pubblica incolumità che non possiamo ignorare, vista la quantità di morti e feriti tra umani e animali domestici che ogni stagione venatoria porta con sé...
Per le nutrie come per i cinghiali, non abbiamo mai visto messi in atto e testati interventi alternativi alla loro uccisione, come ad esempio recinti elettrificati, reti, sottopassi, dissuasori, shelter, reti di rinforzo degli argini, sterilizzazioni.
Se, invece, venissero ascoltati gli esperti che propongono altri metodi, ecologici e non cruenti, si potrebbe convivere con questi animali senza problemi. Si ignorano volutamente queste soluzioni.
Già, ma allora cacciatori e selecontrollori come farebbero ad uccidere, con il sostegno mediatico di politici e amministratori ed economico (involontario) dei contribuenti?  
  

Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)

Lombardia - POSSIBILITA' di accesso degli animali in ospedali e case di riposo

Da diversi quotidiani e dal sito della Regione Lombardia, abbiamo appreso del fatto che anche in Lombardia è stato approvato un regolamento che prevede, tra l'altro, la POSSIBILITA' di accesso degli animali in ospedali e case di riposo. Limitato a cani, gatti e conigli, seguendo precise disposizioni.
Ora la speranza è che le strutture prevedano e attuino questa possibilità data dalla norma regionale. Perché la norma (ci teniamo a sottolinearlo) prevede solo la POSSIBILITA', non l'obbligatorietà.
Gli animali sono parte della famiglia e l'affetto che lega a vicenda persona e animale va riconosciuto e rispettato, anche quando le vicende della vita portano ad un loro doloroso allontanamento, per periodi più o meno lunghi e/o definitivi.
Il regolamento prevede requisiti minimi: "gli animali devono essere accompagnati da maggiorenni, i cani devono essere muniti di museruola e condotti a guinzaglio; gatti e conigli, invece, dovranno essere alloggiati nell'apposito trasportino, almeno fino al momento della visita al paziente o all'ospite". 

giovedì 8 dicembre 2016

Petizione urgente per SALVARE ANIMALI vittime del TERREMOTO

"in Italia non abbiamo dei piani nazionali 
per la messa in sicurezza degli animali"

Una vergogna!
E altrettanto dicasi del comportamento di chi non tollera e non aiuta chi per fortuna e giustamente non ha abbandonato i propri animali (membri della famiglia!) in questa difficile situazione.
Non possiamo, inoltre, non pensare a tutti quegli animali che non fanno parte delle famiglie, perché classificati "da reddito", "da lavoro", "da guardia" ecc. dei quali spesso nessuno si occupa e nessuno parla.

PETIZIONE URGENTE TERREMOTO CENTRO ITALIA: CI sono ancora animali bloccati nelle zone rosse, chiediamo l’intervento immediato delle istituzioni